Una parolaccia da dividere in due parti uguali

Viale Parioli. Ore 21.00. Mi fermo ad un semaforo rosso. Di fianco a me un tipo su uno scooter.  Ha il faro spento.

- Ti sei dimenticato di accendere le luci – gli faccio notare simpaticamente.

Il tipo si volta di scatto, mi guarda accigliato, e sbraita:

- Fatti i cazzi tuoi!

Poi, sempre a fari spenti, parte spedito.

 Lo guardo frastornato allontanarsi; a scuotermi prontamente, dal sedile posteriore, è la voce nervosa e stizzita di un altro tipo: quello americano, che sto portando nei pressi di corso Francia.

- Camon! Camon! Is green! Is green! – grida anche lui indicandomi il semaforo.

 A quel punto, ripartendo, mi viene naturale digrignare tra i denti un vaffanculo e dividerlo in due parti uguali. I destinatari delle due metà, inutile dirveli.

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