Branchetti e la Melevisione: la fantasia delle favole nell’era dell’iPad

“Mele melevisione tele tele chiediamo ce le ce le racconti mele mele per teeee ♫”

Se avete per casa dei bambini, la saprete cantare anche voi, e l’avrete riconosciuta subito, come la sigla della “Melevisione”, programma cult della Rai (in onda dal 1999), passata da  due anni su Rai Yo Yo. E sicuramente il nome di Milo Cotogno vi rimanderà al simpatico e paziente folletto mediatore del Fantabosco, “bibitiere e aggiusta guai”, che offre a tutti la sua bibita speciale, la Moraviglia, dal dolce sapore di more. Il viso che buca lo schermo è quello di Lorenzo Branchetti,  trentenne di Prato, dal talento poliedrico, partito dalla scuola di musical diretta da Simona Marchini, passato attraverso cinema e pubblicità per arrivare, di recente, alla “Prova del cuoco”, come conduttore di una rubrica del sabato. Se di Milo sapete tutto, vi interesserà scoprire chi c’è dietro al suo personaggio.

 Buon pomeriggio Lorenzo. Raccontaci come sei arrivato al Fantabosco.

 Dicembre 2003: alla RAI di Torino cercavano il nuovo folletto protagonista che avrebbe dovuto prendere il posto del mitico Tonio Cartonio. Avevo 22 anni, ero l’inviato di un programma per ragazzi su Rai Sat Ragazzi (“Giga Tv” con Georgia Luzi). Armando Traverso, l’autore di Giga Tv, mi consigliò di presentarmi al provino perché, secondo lui, ero già un folletto in carne ed ossa. A sorpresa, andò bene. E fu così che dall’8 gennaio 2004 Lorenzo Branchetti aka Milo Cotogno vive ed alberga al  Fantabosco.”

 Perché, i bambini di oggi, che giocano con l’iPad, hanno ancora bisogno di fiabe?

 “Facebook, iPad, iPod, iPhone, iMostri tolgono la capacità di sognare ad occhi chiusi e di liberare la fantasia. Con gli iMostri si vive nel “tutto e subito”. Le fiabe sono quello spiraglio di creatività educativa che può ancora alimentare quella sana voglia di capire la vita, i suoi drammi, le sue gioie, creare  mondi invisibili, paralleli ma tangibili. Le favole ci sono sempre state e ci saranno per sempre. La voglia di immaginarci principi o principesse in un castello difeso da un grande drago alato capace di volare, rimarrà sempre una di quelle isole felici che nessuno potrà mai toglierci, almeno per me è così (io però nel  mio sogno non sono la principessa eh…).”

 Una mia curiosità: ho scoperto, da Wikipedia, che eri il protagonista dello spot Golden Lady del 2002. Mi ricordi cosa facevi?

 “Non indossavo di certo un’autoreggente! Ero insieme ad un altro ragazzo e dalla finestra di fronte ecco la visione di una meravigliosa ragazza che si appresta ad indossare calze e intimo Golden Lady. Poi si accorge dei due spioni ed interrompe, ahinoi, quello spettacolo da paradiso terrestre.”

 Sfatiamo la news che circola, erroneamente su internet… non hai mai fatto un film porno. Ma hai partecipato, dieci anni fa, a “Senso 45” di Tinto Brass (film erotico, per altro), ricoprendo la parte di un soldato. E che faceva questo soldato?

 “Avevo vent’anni anni, ho girato questa piccolissima parte per niente scabrosa o indecente, in un film erotico di Tinto Brass. Indossavo una divisa dall’inizio della scena sino alla fine, casto e puro, diversamente, non avrei accettato solo perché non credo di essere adatto per questi ruoli. Vestivo i panni di un soldato, in viaggio per Venezia, che dà un passaggio all’intrigante Anna Galiena…si può negare un passaggio alla Galiena? Direi proprio di no!”

 Su quali social network ti possiamo trovare?

 “Ho scoperto da poco Twitter @lorebranchetti e me ne sto innamorando anche se non è facilmente intuibile come fb! Su facebook, invece, ho creato una mia pagina ufficiale, chiamata “casa”: i fan-inquilini che ogni giorno fanno vivere questa pagina la rendono dinamica, viva, con dediche, foto, disegni, illustrazioni, confessioni e commenti di ogni genere, dove il buongiorno e la buonanotte non mancano mai e chiunque è il benvenuto. L’importante è non trasgredire le comuni regole del buon convivere. Tra qualche settimana sarò online con un blog, altro canale 2.0 n cui credo fortemente per la possibilità di condividere ed interfacciarmi con chi mi sostiene e con chi magari mi tollera poco, perché credo nel confronto, sempre.”

 Hai fan che ti vogliono un sacco di bene, perché su internet è un fiorire di “Lorenzo- Milo,  bello e bravo”. Oltre ai bambini ti seguono anche ventenni e coetanei. Come ti spieghi questo successo?

 “Forse perché faccio il mestiere più bello del mondo, interpretando un personaggio che adoro (Milo Cotogno) e divertendomi davanti al grande pubblico (Rai 1 – La prova del Cuoco) in uno spazio dedicato esclusivamente ai più piccoli. Credo che la mia spontaneità sia caratteristica e mi faccia rappresentare un modello televisivo, particolarmente positivo. E la gente, questo, lo percepisce, senza troppi fiocchi e merletti.”

 Le foto sono di Massimo Milanese

TAGS: , , , , ,

0 commenti

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento

Devi essere loggato per inserire un commento.