Articoli di: Gino Falorni

Quando Acab era solo il protagonista di Moby Dick

Quando Acab era solo il protagonista di Moby Dick

Via Boccea, ore 20.15. Sto sul marciapiede, fuori dal taxi, a fumarmi una sigaretta. Davanti a me, un piccolo signore sulla sessantina ha appena chiuso i lucchetti della saracinesca del suo alimentari. Sopra, con uno [...]

leggi tutto

Due ragazzini in fuga…sempre se c’è il sole

Due ragazzini in fuga…sempre se c’è il sole

 Sosta di viale Europa, Eur. Ore 15.30. Sul marciapiede, vicino al mio taxi, ci sono un ragazzo e una ragazza con due grossi zaini sulle spalle che parlano concitatamente. Avranno diciasette anni, forse anche meno. [...]

leggi tutto

Il figlio del sor Alfredo

Il figlio del sor Alfredo

Sosta di via Nazionale. Ore 21.00. Da via del Traforo Umberto I sta salendo un uomo sui quaranta. E’ ridotto male. Cammina barcollando, e indossa vestiti logori. Quando ci passa vicino (a me e al [...]

leggi tutto

Mi accompagni a casa?

Mi accompagni a casa?

 Via di Tor Marancia, angolo via Cristoforo Colombo. Ore 02.10. Sto fermo al semaforo. Per la strada non c’è anima viva. Solo io e una prostituta sul marciapiede alla mia destra. Una bellissima ragazza sui [...]

leggi tutto

La vedi la luce al secondo piano?

La vedi la luce al secondo piano?

Monteverde vecchio, ore 22.10. Mi fermo alla sosta taxi di piazza Rosolino Pilo, dove, a parte una vettura NCC (mercedes nero) ferma con il motore acceso, non c’è nessuno. Scendo, e vado a dire al [...]

leggi tutto

Un gelato eccellente

Un gelato eccellente

Via dei Colli Portuensi. Ore 16.00.  - Dieci euro – dico io. – Undici e stiamo a posto – dice lui. – Grazie – dico io. – Di niente – dice lui.  Sto per ripartire, [...]

leggi tutto

Io vojo morì a casa mia!

Io vojo morì a casa mia!

Una via di Monteverde Vecchio, ore 10.20. Davanti all’ingresso di una casa di cura un signore molto anziano, in pigiama e pantofole, mi fa cenno di fermarmi. Accosto, ma in quello stesso istante due tipi [...]

leggi tutto

L’uomo triste che suona i bicchieri

L’uomo triste che suona i bicchieri

Sosta di piazza San Pantaleo, corso Vittorio Emanuele. Ore 16.20. Un signore sul marciapiede sta suonando i bordi dei bicchieri. Sono bicchieri da vino, molti, di varie dimensioni, ciascuno riempito con una diversa quantità d’acqua [...]

leggi tutto

Il vero significato della parola “mancia”

Il vero significato della parola “mancia”

Eur. Ore 13.10. – Otto euro – dico al signore che mi ha appena fatto fermare davanti al Palazzo dei Congressi. – Tieni – mi fa lui dandomi una banconota da dieci – fammi la [...]

leggi tutto

Il sosia

Il sosia

Sosta di Civitella Paganica, Nuovo Salario. Ore 10.35. Appena la donna entra mi volto e le chiedo dove devo portarla. Lei però non mi risponde, e dopo avermi fissato con occhi impressionati esce e sale [...]

leggi tutto